Molto ma molto splatter e tanto ma tanto amatoriale…
Ci hanno messo del sano impegno però e molti litri di sangue finto! 
Ecco il link!
Molto ma molto splatter e tanto ma tanto amatoriale…
Ci hanno messo del sano impegno però e molti litri di sangue finto! 
Ecco il link!
Siamo passati alla nuova versione di Wordpress (la 2.0.4) e stiamo lavorando per adattare un nuovo tema, quindi le cose potrebbero cambiare un pochettino da queste parti!
State tonnati!
…tra un greenscreen e l’altro…
La sfida del secolo, Amuro Rei vs Char Aznable!
Gundam RX-78 vs MSM-07S
Ho preso questo libro a Birmingham, a gennaio 2006 durante la visita ad una amica fumettista in una libreria di Borders. Devo dire che il prezzo mi sembrava spropositato: 17 sterline (25 euro circa) per circa 150 pagine.
Sfogliandolo invece ho capito perchè è in ristampa da 13 anni!
Il libro è ricco di esempi, foto e disegni che spiegano nella maniera più semplice e lineare possibile, tutto quello che c’è da sapere di base sull’illuminazione per il video. Non è terribilmente esaustivo, infatti si rimane con la voglia di avere più informazioni, ma fa una trattazione di massima che è davvero ben fatta.
Il resto si approfondisce con altri libri (o siti) specifici e con la pratica.
In particolare ho apprezzato le foto su dei pupazzi che illustrano i modi più efficaci (e gli errori più comuni) nell’illuminazione di un set.
Raccomandato vivamente, appena avrò la disponibilità vedrò di procurarmi gli altri libri dello stesso autore, che sembrano estramamente raccomandati su Amazon!
Okkey, visto che le nocciole sono dure, abbiamo cercato di cavarci qualcosa lo stesso, ed ecco il risultato:
non sara’ perfetto, ma visto che il tutto e’ stato montato (con nastro adesivo) su una parete di un garage, senza illuminazione aggiuntiva se non quella di una giornata nuvolosa e con la videocamera appoggiata su 2 scatoloni di cartone direi che e’ dignitoso e fa ben sperare per il futuro… enjoy!
Quando si lavora in digitale, se si vuole fare del compositing video decente, bisogna utilizzare un green screen, perché il verde è il canale che contiene più informazioni… O almeno così pare…
Noi il green screen ovviamente non ce l’avevamo e non avevamo nemmeno intenzione di spendere una cifra astronomica per comprarne uno (fate una ricerchina su eBay per vedere che prezzi può avere…) dagli Steits, quindi ci siamo arrangiati con:
N° 1 lenzuolo bianco dell’ipercoop (€ 12 circa)
N° 1 confezione di colore verde mela della Coloreria Italiana (€ 8.50… si, ci hanno inchiappettato. Solitamente costano di meno…)
Domani faremo saltare in aria la mia lavatrice e a breve (i canonici 5 o 6 anni) posteremo le prime produzioni… 